martedì 1 dicembre 2015



Ecco il nostro cartellone per la giornata di 

"M'illumino di meno 2016"







Anche quest'anno partecipiamo a:
Abbiamo scelto l'incipit sull'amicizia  e abbiamo scritto una storia intitolata: 
L'amicizia: che opera d'arte!
UNA STORIA PER COMINCIARE
I primi giorni di scuola sono stati dedicati a creare delle storie a gruppi.
Ogni gruppo aveva a disposizione: una scatola delle camicie, materiali vari e pongo colorato.
Ogni gruppo ha completato la sua scrum board e preparato le scene.
Le scene sono state fotografate e poi con il computer sono state montate con i testi per creare le storie. Dopo si è passati alla registrazione delle voci.


Ecco i risultati:


lunedì 12 ottobre 2015

Progetto Samsung

Ecco il video del progetto Samsung creato con Scratch 

mercoledì 23 settembre 2015

L'homo Naledi




Questa specie non è soltanto nuova, ma ha delle caratteristiche mai viste prima: è una miscela di caratteristiche “antiche” (tipiche delle australopitecine), e caratteristiche più recenti, cioè tipiche delle forme successive del genere Homo, al quale apparteniamo anche noi Homo sapiens. Per quanto riguarda le caratteristiche più antiche, le spalle dimostrano che in questo Homo è ancora viva la pratica di arrampicarsi sugli alberi, le dita sono ancora ricurve, il cervello è piccolino (per dare qualche riferimento: mezzo litro di capacità, un’arancia piuttosto grande, 1/3 del nostro cervello). Insieme a queste caratteristiche più “antiche”, come dicevo, ci sono caratteristiche più vicine a noi: i piedi sono simili ai nostri, per esempio, e poi ci sono le gambe lunghe e dritte, segno che l’Homo naledi poteva fare delle belle camminate nelle praterie.
C’è anche un altro mistero e un’altra stranezza in questa scoperta, ancora più interessante, e sta nel fatto che noi non sappiamo come le ossa sono finite in quella grotta. Di certo sappiamo che non ce le ha portate l’acqua, come spesso avviene – esistono dei fiumi sotterranei che portano i reperti in qua e in là, li spostano con l’andare del tempo. Non sono state portate in quella grotta nemmeno da predatori carnivori, perché non abbiamo trovato tracce dei loro denti sulle ossa umane. Inoltre non abbiamo trovato ossa di animali della stessa epoca nella grotta (cosa stranissima, perché di solito si trovano insieme nei siti ossa di umani e ossa di animali). Ultimo elemento misterioso: abbiamo scoperto che quella grotta non è stata mai abitata dagli umani. E dunque il mistero diventa davvero fitto: come sono potute arrivare nella grotta quelle ossa? L’ipotesi da verificare è che siano state portate volontariamente da altri uomini, e cioè che la grotta fosse una sepoltura: i nostri antenati, quando un loro simile moriva, ne raccoglievano il corpo e lo deponevano in questa grotta. Lo hanno fatto per tanto tempo, e alla fine si è formato il cumulo delle ossa. 
(tratto da "Miracconti l'homo Naledi?" -Vita scolastica)

venerdì 4 settembre 2015

Ciao bambini,

siete pronti per tornare a scuola?

Vi aspettiamo lunedì 14 alle 8,30. 

Stiamo preparando per voi un sacco di attività interessanti.

A presto

domenica 14 giugno 2015

                                                       E' finita la scuola.

               BUONE VACANZE A TUTTI!

Ecco il libro di coding per divertirvi con scratch

e non dimenticate  di dare un morso ai libri ogni tanto
Ci rivediamo lunedì 14 settembre.

martedì 12 maggio 2015

Chi abita nello stagno?

Mercoledì scorso è venuto in classe Federico, un esperto di animali e stagni, che ci ha raccontato molte cose sugli abitanti microscopici, piccoli e medi che abitano le acque ferme come quelle del nostro stagno.


Tra le creature microscopiche che vivono nell'acqua, ci ha molto colpiti il TARDIGRADO che a noi è sembrato un sacco dell'aspirapolvere o un maialino buffo.

Guarda i video

Un altro organismo piccolissimo è la VORTICELLA


...e poi ci sono i NEMATODI, sembrano vermi trasparenti che misurano meno di 1 millimetro.


...e le AMEBE

Tra gli insetti, ha scelto di parlarci dei GERRIDI, anche conosciuti come insetti pattinatori

e delle NINFE DI LIBELLULA




Ci ha fatto anche ascoltare i versi di tanti anfibi. Ascoltali anche tu guardando questo video.